mercoledì, 28 maggio 2008
"Quello che trovi qui è la stupida storia di un ragazzino stupido"
trailer
venerdì, 04 aprile 2008
"Guess WHO..."

...will be next hype?
giovedì, 10 gennaio 2008
CINEDELIA: il posto più truce dove mettere il naso

Figlio illegittimo di David Hasselhoff (per cui sta sapientemente pianificando l'uccisione a base di mirate torture medievali) chiede asilo nella connection per spargere un pò di sangue con indosso la maschera di Michael Meyers. Cinebloggers, favorite e votate, votate, votate!!!
giovedì, 03 gennaio 2008
[ 20 PRIME VISIONI ] *
(II film più attesi del 2008)

- Into the wild (Sean Penn): per ora solo la certezza di una colonna sonora indimenticabile e una pioggia di critiche commosse ed entusiastiche che rendono l’attesa insopportabile.
- Juno (Jason Reitman): il ritorno di Reitman che con “Thank you for smoking” ci ha regalato una delle commedie più belle e intelligenti degli ultimi anni. Juno è un’adolescente che affronta una gravidanza inaspettata. Già cult.
- Sweeney Todd (Tim Burton): vista la galoppante calvizia che mi affligge, la prima vera occasione per riconciliarmi con un barbiere.
- Halloween (Rob Zombie): c’è che mi cago nelle mutande al solo sentir pronunciare Michael Myers e Rob Zombie è diventato, con soli due film, una garanzia del genere horror.
- The dark knight (Christopher Nolan): ma dopo avere visto il trailer si hanno ancora dubbi in merito? Roba da usare la diabolica risata di Joker/Heath Ledger come suoneria del cellulare per tutto l’anno.

- Persepolis (Vincent Paronnaud, Marjane Satrapi): non un film, non cartone animato, ma un grido di libertà. Non vederlo sarebbe un peccato mortale.
- Caos calmo (Antonello Grimaldi): da un best seller tutto italiano, il film di punta della nuova annata cinematografica. Nanni Moretti torna alla recitazione, Nanni Moretti sodomizza Isabella Ferrari.
- Non è un paese per vecchi (Joel e Ethan Coen): Bardem killer psicopatico, per un noir che sfocia nel western come solo i fratelli Coen sanno fare.
- Sogni e delitti (Woody Allen): ancora Londra, ancora omicidi, l’inedita coppia Mc Gregor/ Farrell, le musiche di Philip Glass e Woody Allen che rimane una garanzia anche quando non fa pienamente centro.
- Lars e una ragazza tutta sua (Craig Gillespie): commedia Sundance che promette faville e un Ryan Gosling in chiave comica intenzionato a prendersi lo scettro di attore più promettente della sua generazione.

- Lo scafandro e la farfalla (Julian Schnabel): “Quest’anno sono stati due i capolavori: il mio film e quello di Penn”. Parola di Julian Schnabel. Si spera che il film sia direttamente proporzionale alla grandezza del suo ego.
- Il matrimonio di mia sorella (Noah Baumbach): dal regista de “Il calamaro e la balena”, una commedia di memorie e nevrosi familiari. Piovono le lodi oltreoceano e una Kidman che torna finalmente a quel cinema indipendente che l’ha fatta sempre brillare.
- Il treno per Darjeeling (Wes Anderson): una nuova galleria di colori cangianti e personaggi sgangherati da amare incondizionatamente.
- Il petroliere (Paul Thomas Anderson): basterebbe il ritorno di Daniel Day Lewis per correre al cinema, ma c’è anche Anderson e non occorre aggiungere altro.
- Redacted (Brian De Palma): Iraq, la guerra come uno show in mondovisione dal copione edulcorato. De Palma ne mostra gli orrori per non dimenticare.

- Un bacio romantico (Wong Kar-Wai): no, non è una commedia con Meg Ryan alle prese col primo bacio dopo l’ennesima iniezione di collagene, ma l’atteso ritorno dell’immenso Kar-Wai.
- Away from her (Sarah Polley): prima regia dell’attrice Sarah Polley che riversa su pellicola quella sensibilità che da sempre ha caratterizzato i suoi personaggi. Una storia d’amore devastata dal dramma dell’Alzheimer
- Cous cous (Abdelltif Kechiche): la difficile apertura di un ristorante a bordo di un vecchio barcone come mezzo per ristabilire l’armonia familiare. La sorpresa annunciata dell’anno e trionfatore all’ultimo Festival di Venezia.
- Evening (Lajos Koltai): dramma familiare con un cast all women come non se ne vedeva da tempo. Già in lizza per diventare un nuovo classico.
- Non pensarci (Gianni Zanasi): fuori concorso all’ultimo Festival di Venezia, ha sorpreso tutti. Una commedia brillante e necessaria nell’asfittico panorama cinematografico italiano.
* da gennaio a giugno 2008
mercoledì, 28 novembre 2007
Isn't a joke!

lunedì, 12 novembre 2007
NO ONES GONNA FOOL AROUND WITH US

PARANOID PARK by Gus Van Sant 7/12/07
giovedì, 18 ottobre 2007
"Behind a vessel of clouds, a sun wakes up from its lethargy"

trailer
sabato, 29 settembre 2007