sabato, 16 giugno 2007
Devils (Les Diables)
Christophe Ruggia
2002



Vedere i due protagonisti di Devils, Joseph e Chloé in fuga perenne da un mondo che non li comprende, mi ha fatto venire in mente quei “400 colpi” di Truffaut e il suo finale aperto verso il futuro: è come se la corsa di Antoine, sia diventata simbolo di un’infanzia negata che paradossalmente non arriverà mai ad una fine, perché ci saranno sempre bambini costretti a sopportare il dolore come unica via per raggiungere l’età adulta. Joseph e Chloé sono due fratelli, abbandonati dai genitori e cresciuti in orfanotrofi dai quali scappano puntualmente per intraprendere lunghi ed estenuanti viaggi di ritorno verso casa; una casa che nella memoria di Joseph ha il colore del sole e una grande piscina pronti ad accoglierli. Chloè, è una bambina autistica, refrattaria a qualsiasi contatto umano e in perenne stato di irrequietezza che si placa solo quando il fratello le sta vicino; il rapporto tra i due è simbiotico, sono cosa unica e Joseph la difende con disperazione, per la paura che possano essere divisi e con l’unico obiettivo di riportarla in quella casa che forse rappresenta l’unica cura per la sua malattia.



Premio come miglior lungometraggio a "Cannes Junior" nel 2002, Devils è opera seconda di Christophe Ruggia, regista pressoché sconosciuto, ma da tenere d’occhio per il futuro: la resa del mondo immaginario che i due bambini si costruiscono è nel complesso ineccepibile, con l’uso di quei colori accesi che donano luce ad un contesto dai contorni orrorifici. Ma è la direzione attoriale a lasciare basiti, soprattutto davanti a sequenze di forte impatto emotivo, dove buona parte della resa è da attribuire ai due giovani attori (entrambi non professionisti e al primo film) che riescono a riempirsi gli occhi di dolore, rancore e diffidenza, quanto basta per farci sentire piccoli e inermi nel pensare che là fuori occhi come quelli cercano ogni giorno una mano tesa.
postato da: Iggy alle ore 12:46 | Permalink | commenti (4)
Commenti
#1   16 Giugno 2007 - 13:12
 
Oh cavolo!Mai sentito parlare di questo film ma la sola citazione dei 400 colpi mi fa già azzerare la saliva!0_0
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MrDAVIS

#2   16 Giugno 2007 - 17:40
 
Io l'ho visto grazie ad un amico che lo ha preso a scatola chiusa ed è stato una sorpresa. Facendo poi una ricerca su internet, mi sono reso conto di quanto in Italia sia passato in sordina: non ho trovato nemmeno una recensione o articolo in cui se ne parla. Eppure ha fatto il giro di parecchi festival ed è stato apprezzato ovunque. E' il classico film che non dimentichi, a presecindere poi da valutazioni oggettive: i due protagonisti ti entrano nel cuore.
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#3   18 Giugno 2007 - 12:15
 
E' reperibile solo sul mercato francese?
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#4   18 Giugno 2007 - 12:24
 
No Conte, è stato commercializzato anche in Italia, ma mi sfugge se sia ancora in catalogo o meno. Mi risulta però che in tempi recenti sia uscito anche in edicola.
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