domenica, 14 gennaio 2007
Arsenico e vecchi merletti
Frank Capra
1944

Una lapide e una scritta che strizza l’occhio alla curiosità dello spettatore: da qui in poi procederete da soli. Questa scena chiude l’intro didascalico di Arsenico e vecchi merletti, che ci presenta cosa succede alle tre del pomeriggio di un giorno qualunque a Brooklyn: una partita di baseball, una coppia che decide di sposarsi e la visione di una tranquilla abitazione di un quartiere borghese con vista su un cimitero. E’ subito chiaro che per le prossime due ore dovremmo abituarci ad assistere a qualcosa di non convenzionale; Capra infatti abbandona il suo riconoscibile stile votato all’ottimismo e dà vita ad una commedia amara, cinica, ma comunque divertente, plasmata su un’irriverente pièce teatrale di successo scritta da Joseph Kesselring. Ed ecco che ben presto scopriremo che la coppia vista in apertura varcherà la soglia di quella tranquilla abitazione e che a fare gli onori di casa saranno, rispettivamente, le due anziane zie del futuro sposo (Mortimer Brewster, interpretato da Cary Grant), il fratello di lui che si crede il presidente Roosvelt e un cadavere nascosto in una cassapanca. Mortimer realizzerà quanto prima che quel cadavere è solo il dodicesimo da seppellire in cantina, il dodicesimo anziano rimasto solo al mondo che le zie hanno deciso di uccidere per alleviarne le sofferenze. Inizia a questo punto una corsa contro il tempo che si svilupperà in una sola notte, una notte costellata da personaggi bizzarri (memorabile il terzo fratello Brewster appena fuggito dal manicomio e fresco di operazione chirurgica che lo ha reso una copia del Frankenstein di Boris Karloff), da gag al limite della farsa infarcite di humor nero, riflessioni sulla morte, sulla solitudine e sulla pazzia, pazzia che sembra essere il filo conduttore che lega tutti i personaggi. A tirare le redini di questo “circo della follia” un Cary Grant irresistibile e caricaturale a cui fanno da contrappeso le due pacate zie (Josephine Hull e Jean Adair) che riescono a farti intenerire e sorridere anche quando discutono, con un pacato battibecco, su quanti vecchietti hanno ucciso.
postato da: Iggy alle ore 15:14 | Permalink | commenti (7)
Commenti
#1   14 Gennaio 2007 - 15:19
 
Ma quante perle classiche in questo periodo!!!Questo in realtà lo devo ancora vedere ma far poco lo recupero!
MR.DAVIS
utente anonimo

#2   14 Gennaio 2007 - 17:24
 
L'avevo gia visto anni fa, ma l'ho rivisto ieri grazie ad un'uscita in edicola! In effetti sono in pieno "trip classico" ultimamente! =))
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Iggy

#3   18 Giugno 2007 - 23:15
 
Un Capra diverso da quello a cui aveva abituato il pubblico...ma ancor piu irresistibile....
Questo film è un evergreen...
Films così non se ne fanno piu...ultimamente va per la maggiore sequels e remakes....
Cary Grant poi resta uno dei migliori di tutta la storia del cinema...
E come ho scritto una decina di giorni fa nel mio secondo blog...parlando di "Bringing up Baby" ("Susanna")...perche films che sono dei gioielli vengono declassati ai pomeriggi di Rete 4 o La7...?...Mah...!

E parlando di classici...hai visto "Testimone d'accusa" di Billy Wilder...?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pulciosaa

#4   19 Giugno 2007 - 10:38
 
Cary Grant per me è l'Attore! Sempre immenso; peccato che sia rimasto intrappolato in un genere, ma quella era la vecchia Hollywood e accettiamo. Ogni commento sulla programmazione dei classici, sarebbe superfluo: per fortuna almeno quel poco è garantito e qualche lacuna per gli appasionati e non, può essere colmata. Wylder è tra i miei prediletti, ma con vergogna mi tocca ammettere che quel capolavoro mi manca! :|
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Iggy

#5   19 Giugno 2007 - 10:48
 
Puoi sempre rimediare....un cast eccezionale...Laughton...la Dietrich...Power (in un ruolo finalmente diverso) e la Lanchester...in stato di grazia...
Ottima sceneggiatura...per non parlare della regia del mio adorato Billy...
Ti piacerà....vedrai...felice giornata....!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pulciosaa

#6   19 Giugno 2007 - 16:30
 
Ma quanti estimatori del mio adorato Cary Grant!!!!!!!Classe, charme, bravura da vendere lo hanno fatto diventare il simbolo della commedia americana: SUSANNA, L'ORRIBILE VERITà, SCANDALO A PHILADELPHIA sono i tre massimi vertici mai raggiunti e lui c'è sempre.

Uhhhhh Testimone d'accusa!!!!!AMO!!!!!!Sceneggiatura di Ferro e Laughton..mio dio che attoreeeeeeeeeee!!!!!!!!!Per la cronaca:Billy è pure il mio regista preferito!!!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MrDAVIS

#7   15 Settembre 2007 - 12:05
 
Bellissimo film di Capra di solito votato all'ottimismo e ai buoni sentimenti. Cary Grant impareggiabile ^_-
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ale55andra

Commenti

categoria:recensioni, iggy